Primo giorno.
Fantastico. Ho fatto la spesa: solo verdura. Mi chiedo se riuscirò a mangiare tutta questa roba senza patire delle crisi di rigetto. Insalata, carciofi, broccoli, asparagi, carote, finocchi.... mamma mia quanto coraggio ci vuole. Mentre riempio il carrello una voce dentro di me mi chiede: ma chi te lo fa fare, smettila! Dai, lascia qui il carrello e andiamo a casa. eh? ok?
Niente da fare. Sorrido, e continuo a riempire il carrello. La frutta: mele, ananas, banane. Arrivo a casa. Cena con un vasetto di fiocchi di latte, bresaola e carote in insalata. E mi sento quasi sazio. Sigaretta in balcone e poi cazzeggio su internet. A letto presto.
SECONDO GIORNO.
ah che risveglio faticoso. mi trascino in ufficio, sognando una brioche con un bel caffè al ginseng. Invece la mia colazione mi occhieggia dalla cartella: una mela. Va bene, mangiamoci sta mela. Che non è manco sto granchè, però mi fa bene. Ecco che iniziano i morsi della fame alle 11. E va beh. Che c'è per pranzo oggi? Insalatona. Perfetto. Arrivo al ristorante. Il profumo di tutti i cibi si mescola nelle mie narici, facendomi brontolare lo stomaco. Mmm... mi siedo al mio tavolo. Arriva il buon Pana con la mia acqua naturale. Poco dopo, mentre ancora guardo tutte le tavolate intorno a me cariche di ogni ben di dio arriva la mia insalatona. Olio giusto un filo, una spruzzatina di aceto balsamico ma NIENTE sale. Buon appetito. Mangio lentamente, cercando di assaporare ogni boccone, e mi concedo una fettina di pane, ma non di più. Finisco di pranzare velocemente e rientro in ufficio. Mezz'ora dopo ho già fame di nuovo. Ma ad aiutarmi c'è un'altra mela. Finalmente arrivano le 18 e si va a casa. Affamatissimo. Stasera per cena: broccoli lessati al limone, crescenza light e un uovo sodo. Tutto rigorosamente SENZA SALE. I broccoli non sono male, peccato che ci metto troppo limone, ma la fame è fame. Si mangia tutto. Dopo questo pasto luculliano mi consolo con una sigaretta in balcone. Mentre fumo penso "prima la dieta, poi mi sbarazzo anche di voi" dico mentalmente alla sigaretta. Altra serata casalinga in compagnia del mio DS e di un NES classic, castlevania. Alle 23 la luce si spegne.
TERZO GIORNO.
Ouh... oh-oh. Mi sento fatto di scovolini. Mi alzo, mi guardo allo specchio e mi dico che sono ancora molto lontano dal mio traguardo. Mi preparo per uscire e dimentico la merenda a casa. D'OH! niente mele. molto male. in ufficio tutto va al rallentatore. Mi viene la nausea, ho bisogno di qualcosa di solido da mangiare. Arriva Paola. Si va al bar. Io un the caldo senza niente.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento