venerdì 27 marzo 2009
WHEN IT'S OVER
Quando finisce una storia? E una che non è mai cominciata finisce? Voglio dire... quando ci si innamora perdutamente di una persona che manco ti caga, hai una relazione? ( seppure a senso unico...) insomma quando ricevi il più grosso 2 di picche della storia puoi dire di essere stato scaricato? Beh oggi è CASULAMENTE capitato ad UNA PERSONA CHE CONOSCO... il fantomatico AMICO... si si ok, me lo sono preso e portato a casa, contenti? Perchè tutte queste domande? Semplice, vorrei trovare un capro espiatorio per tutto il male che sto provando. Vorrei trovare qualcuno a cui dare la colpa che non sia me stesso. Nonostante sapevo che sarebbe finita così, nonostante avevo idea che mi sarei sentito malissimo, non ho potuto fare a meno di andare avanti, perchè se la mente ragiona, il cuore di ragione non vuole neanche sentire parlare, e così si va avanti, a spron battuto, e nonostante dall'altra parte un pietoso silenzio lasciava intendere che non c'era assolutamente possibilità, io non contento sono andato a sfracellarmi il muso chiedendo una risposta, chiedendo praticamente che la spada di damocle che pendeva sulla mia testa fosse lacalata. Solo che ha trafitto il cuore anzichè il cervello. E adesso fa male che non potete neanche immaginarlo. Questo mi sto chiedendo. Com'è possibile che possa fare così male, se non c'è mai stato nulla? Non un bacio, una carezza, un momento catartico insieme... nulla, nisba. E ora quel pezzo di carne che mi batte nel petto si sta lamentando come un cane, trafiggendosi di mille coltelli, lanciandosi dall'empire state building senza paracadute, dandosi fuoco, infilandosi in un ventilatore acceso. E io non so davvero cosa fare. Non so più dove sbattere la testa, non so a che cosa pensare, cerco di lavorare per non pensarci e più non ci penso e più mi viene da piangere. Che cos'è che mi ha ferito così tanto? Il rifiuto? E' solo questione di orgoglio? Perchè la mancanza di una persona che non hai mai avuto ti tormenta così? Ho vissuto 30 anni senza, non posso viverne altrettanti, felice com'ero una volta? Dissi che a volte ho pensato che vivere non sarebbe valsa la pena se non l'avessi incontrata, eppure ora mi viene da pensare che tanto valeva fare senza sin dal principio, perchè tanto non avrei mai potuto sperare in niente. E allora VAFFANCULO, VAFFANCULO, VAFFANCULO!! Mi vengono in mente tanti pensieri pericolosi, che potrei vendicarmi, in un modo che non se lo sogna nemmeno, potrei dire "o mia o di nessun altro" e fare una cosa così crudele che forse me ne pentirei per il resto dei miei giorni, ma darei una lezione di vita a qualcuno, gli farei capire che cosa si prova ad essere così disperati, che l'unica cosa che vorresti fare è addormentarti e non svegliarti più. Chi dice che amore e follia vanno di pari passo ha ragione, perchè il confine tra l'uno e l'altra è davvero, davvero sottile. E io non so che cosa fare... certo non cadrò così in basso da cercare vendetta, ma questo amore, che cosa diventerà? Odio? rancore? risentimento? Solo perchè sono stato rifiutato? Si rende conto di quanto questo mi faccia soffrire, di quanto questo mi stia uccidendo, lentamente? PErchè non posso avere la possibilità di dimostrarle che i miei sentimenti sono veri? Sono a pezzi.... sono a pezzi... viviamo in un mondo governato dall'estetica, non c'è nessuno che si salva. Io stesso sono uguale, non crediate... perchè non si riesce a cogliere la bellezza dell'anima? Non è giusto... non è giusto.... non è giusto... provare così tanto dolore... riuscirò a dimenticarla? potrò andare avanti? O resterò sempre incatenato a lei?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

1 commenti:
so che un rifiuto fa male, mi sono trovato spesso a stare come adesso stai tu: non ci sono vie d'uscita dal dolore. eppure, col tempo inizierai a convincerti che è meglio soffrire per qualcosa che è successo, che per l'attesa di una possibilità più o meno remota.
mi dispiace sentire che stai male, in fondo continuo a ricordarti come una persona sempre pronta a regalare un sorriso (e anche un sant'uomo, se non mi hai ucciso quella sera che me ne ero andato dal torneo senza dirti nulla, ma vabbè, è un altro discorso).
saluti dal tuo unico esplicito ed affezionatissimo lettore,
Matteo
Posta un commento