venerdì 5 dicembre 2008
IT'S A RAINY DAY
Oggi c'è molta calma. Fuori piove, una grigia giornata di dicembre dove il tempo sembra sospeso tra le goccie che cadono lentamente. Le illuminzioni natalizie spente mettono ancora più malinconia, gli edifici che si stagliano contro il cielo plumbeo come dita accusatorie sembrano rimproverare qualcosa agli immensi spazi grigi sopra le nostre teste. Sto osservando un ragazzo che passeggia davanti alla piazza del Totem. Sembra sfaccendato, cammina con aria stanca di chi non sa esattamente dove andare e non se ne cura per nulla. Forse aspetta qualcuno. Fuori fa freddo ma qui nel bar si sta bene. Il riscaldamento è proprio una bella cosa. Mi piace stare qui alla vetrina ad osservare le persone che passeggiano avanti e indietro imbacuccate mentre io sono qui magari in mezze maniche. Da quasi l'impressione di guardare un film in cui non sai mai chi saranno i protagonisti. Oppure a volte mentre sto passeggiando scelgo a caso una persona che abbia qualcosa di particolare che attrae la mia attenzione e cerco di immaginare la sua vita, i suoi affetti, che cosa fa, dove sta andando e perchè. Il ragazzo qui davanti per esempio. Potrei immaginare il suo nome, mille motivi che lo trattengono qui a bighellonare, e magari dopo una buona mezz'oretta di fantasie invitarlo qui dentro e parlare con lui, parlargli di quello che ho immaginato e scoprire che non ne ho azzeccata una sola, oppure che dal suo modo di camminare e di muoversi sono riuscito a capire qualcosa di lui. Sono queste giornate le più lunghe in assoluto. Sono le giornate che si stirano come il caramello del twix quando lo mordi. Sono lunghe pennellate incolori nelle nostre settimane, giornate che durano il doppio ma quando arrivi a sera e ti chiedi che cosa hai fatto veramente la risposta è sempre quella: nulla. Ci sono momenti in cui adoro queste giornate, perchè ti permettono di sentire ogni minuto il doppio di quello che dura realmente, e ti godi i tuoi istanti magari davanti ad una tazza di the, osservando il mondo che rotola, o magari davanti al camino metre guardi il fuoco che consuma lentamente il legno. ora mi piacerebbe essere a casa davanti al camino con il mio gatto, e una bella tazza di the caldo. E ovviamente una dolce compagnia...fantasie, fantasie. la tv spenta, muta, un po' di musica languida di sottofondo, qualche piccola carezza, stare vicini, sentire il suo profumo sulla mia pelle... e restare così, non per sempre ma per tutto il giorno si. Finchè piove, finchè abbiamo voglia.
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